Trilogia del ciliegio un soffione e la farfalla spettinata

e cominciarono a cadere
come la cenere
soffiando sulla brace

fuoco d’ortica
che bruciava il petto

domande tra le dita
i tuoi capelli spenti

stavamo lì

appoggiati a quel ciliegio
in mezzo al prato dei ginepri

e il sole che aspettava

————————————

come un soffione a primavera

tenace nello stelo sulla terra
delicata vestita di chiffon

com’eri bella
accarezzata dal maestrale

com’eri nuda

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la vita è un sorso di eternità

un bicchiere di emozioni
da gustare lentamente

scoprirne il retrogusto more
e una farfalla spettinata, come te

sul naso

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