Lara

come un ramo d’ottobre
seduto sulle foglie,
avvolta in tulle
aspettava di volare

ma a capo chino
è difficile guardare il sole
e per me, di pensare a Dio

Si combatte davanti al dolore
si prega e si bestemmia
se è di bocciolo
ci si arrende solamente.

Si chiama Lara
Ha le ali chiuse
e gli occhi,
che fanno nascondino

                                      A Lara seduta sul lettino

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