Buchi di ragno

Li chiamano sassi
Come quelli sui sentieri
che si prendono a calci
come gli occhi tondi
davanti alla dignità perduta

come le mani
schiaffeggiate dalla terra

Li chiamano sassi
buchi di ragno
dove la vita era succhiata dalle mosche
dove l’acqua
era cristallo di Boemia
e la farina
un vestito di chiffon

li chiamano sassi
lontananze di tempo
 v’c’nònz * di vita
perdutamente

 

* il vicinato, vicinanze

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