Anjezë

La chiamano Madre
perché ha avuto figli

forse troppi
per una vita sola
forse pochi
per traboccarle il cuore

li accompagnava a sera
soffermandosi al tramonto
per abbracciarli al petto

le parole sono pula
si disperdono col vento
lei parlava con le mani,
sulla pelle

un nocciolo di pesca
dal profumo di coriandolo
lo porto sempre accanto
la tengo nel taschino

la chiamano Teresa
ma sua madre la chiamava Anjezë

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *